Il Blog di Daiana

Dinamiche ed Alberi Genealogici

400 299 Daiana Campaini

Sono giorni intensi di vita spesa contemporaneamente  su varie dimensioni. Quindi è normale sentirsi stanchi e provati, ma sono giorni in cui, se si riesce ad andare oltre questa stanchezza e questo dolore, mille intuizioni si aprono alla vista ed il mondo alternativo viene facilmente rivelato. Il Mondo Invisibile è meraviglioso, tutto è perfettamente in equiibrio, non ci sono sprechi nè eccessi, tutto ha una ragione, una funzione precisa e questo per me che sono della vergine, lasciatemelo dire, è il massimo dei massimi desiderabili!!!! In più va aggiunto che l’Universo non manca mai di fantasia ed imprevedibilità! Mi lascia profondamente innamorata ogni volta!!!!

Messaggi dal Mondo Invisibile

In questi giorni “l’Altra Parte” (il Mondo Invisibile, quello delle Guide, degli Spiriti, delle realtà sottili dell’Anima) mi ha molto parlato. Pian pianino riuscirò a mettere tutto “su carta” e giungerà finalmente sul blog. Mi hanno ultimamente  disvelato la funzione della famiglia, dei suoi componenti, in che relazione sta ciascun membro con se stesso ed in relazione agli altri, tutti a loro volta coinvolti in varie dinamiche contemporaneamente, intrecciate nel tempo, negli individui e fra varie famiglie. Ho scoperto che a ciascun individuo viene affidata una serie di minuscoli indizi che nell’arco della vita egli ha la missione di dover  mettere insieme per comporre un’unica immagine. Quest’atto di composizione avviene contemporaneamente per ed attraverso l’esperienza, la conoscenza di sé.

Quest’immagine composta scoprendo via via se stessi è a sua volta il pezzo di un puzzle familiare molto più grande e complesso volto a comporre un’immagine globale in cui sarà chiaro il ruolo di ciascun individuo nel sistema familiare di lavorazione di certe dinamiche e anche delle dinamiche stesse lavorate da quella famiglia e molto di più!

Il Puzzle

Questo “mega puzzle” mostrerà non solo come si innesta il lavoro di ciascun individuo nella sua famiglia, ma anche come si innesta il lavoro di ciascuna famiglia nella lavorazione delle varie dinamiche su scala globale. Dunque è come un immenso “giochi senza frontiere” dove ciascun individuo di ciascuna squadra  deve lavorare duro per comporre un pezzo coi suoi minuscoli e spesso dolorissimi indizi ed una volta composto, passarlo ai suoi compagni di squadra, cioè ai familiari che stanno sulla sua stessa linea temporale affinchè essi possano attaccarvi i loro pezzi e più tardi il tutto verrà passato ai loro discendenti, con la speranza che ciascuno, nell’arco della sua vita, abbia fatto il miglior lavoro possibile passando un’immagine il più possibile completa. Se qualche individuo, come spesso accade non riesce a mettere insieme tutti gli indizzi in suo possesso e consegna un’immagine parziale o erronea, la famiglia dovrà aspettare l’incarnazione di un nuovo membro che riporti in possesso della famiglia gli indizi che il suo antenato ed i suoi “familiari contemporanei” non sono riusciti a mettere insieme. Come ho scritto sopra, che non si riescano a mettere insieme tutti gli indizi capita spesso, perché  gli indizi sono spesso molto dolorosi per chi li porta, sono frammenti di traumi di vario genere con cui abbiamo risuonato nella vita attuale o in quelle precedenti.

Quindi ricomporli è un vero percorso di dolore, a meno che non si riesca a trascendere l’evento ed a prendere quella distanza necessaria che ci mette “al sicuro” da quell’evento, distanti dal trauma vero e proprio..e questo accade spesso in corrispondenza di una presa di coscienza forte e precisa, quella cioè che siamo una squadra di lavoro e che niente è dunque personale sebbene sia accaduto a me. Io sono stata uno strumento di manifestazione di quell’evento, ma devo mettermi in condizione di esserne il testimone, il fotografo e non l’attore, altrimenti la mia implicazione emozionale troppo forte, impedirà sempre la mia lucidità nel mettere insieme tutti gli indizi componendo l’immagine che avrei dovuto portare in dono alla mia famiglia arrivando qui su Terra.

Una nuova Visione della propria Famiglia

Se la guardate da questo punto di vista, scommetto che la visione della vostra storia familiare e delle vostre relazioni familiari, sia cambiata moltissimo! Scoprirete che quei familiari con cui vi siete scontrati di più e con cui vi siete reciprocamente scambiati rabbia, rappresaglie e dolore sono proprio quelli che portavano indizi simili ai vostri. Il fatto di avvicinarvi faceva sì che tali indizzi amplificassero la loro portata di trauma anziché trovare empatia e “compassione” e dunque ne scaturivano scene da dramma, anziché portare a completa manifestazione l’immagine per il puzzle familiare. La cosa diventa via via più intricata se si pensa che ogni singolo individuo fa parte della storia familiare di più famiglie, quindi l’immagine che porta in dono si va poi incastrando in molti diversi scenari a seconda dell’albero genealogico  preso in considerazione…tanto per tornare al concetto che siamo una rete, tutti legati gli uni con gli altri, tutti assolutamente innocenti e tutti assolutamente impegnati nello stesso unico ed identico lavoro di risoluzione delle stesse dinamiche, in punti diversi della storia, del globo del tempo..

Un enorme, colossale GRAZIE a tutti i nostri familiari ed antenati che si sono succeduti nel corso del tempo e dello spazio, per il loro lavoro, le loro lacrime, i loro baci, abbracci ed amori celati, vissuti, rifuggiti o apparentemente dimenticati. Grazie di averci arricchiti e facilitati con ogni vostro singolo atto, pensiero, respiro.

AHO

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